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mercoledì 27 maggio 2009

IMMOBILI: Agevolazioni fiscali sui mutui

Anche sui mutui esistono delle agevolazioni fiscali, vediamo di cosa si tratta.

L’attuale normativa, prevede una detrazione d’imposta dall’Irpef del 19% degli interessi passivi e relativi oneri accessori, a favore di chi accende un mutuo per l'acquisto di una casa da adibire ad abitazione principale (prima casa). L’importo massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 3.615,20 €.
La detrazione d'imposta va computata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui gli interessi sono stati sostenuti.

Quali sono i requisiti per usufruire della detrazione?
Ci sono dei requisiti ben precisi che vincolano l’accesso alla detrazione del 19%:
1) Il mutuo deve essere erogato esclusivamente per l’acquisto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze;
2) L'immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro un anno dall'acquisto.
3) Il mutuo erogato deve essere garantito da ipoteca su immobili (l’ipoteca può gravare anche su immobili diversi da quello interessato dal mutuo).
4) La compravendita dell’immobile deve avvenire entro un anno dalla stipulazione del contratto di mutuo o, viceversa, il contratto di mutuo deve essere stipulato entro un anno dalla compravendita.

Chi può usufruire della detrazione?
La detrazione spetta ai proprietari dell’immobile (anche ai nudi proprietari), per il quale è stato acceso il mutuo ipotecario.
Quando il mutuo è intestato a più persone, l’importo massimo per il calcolo della detrazione di € 3.615,20 va diviso tra le stesse. Ciò vuol dire che se, per esempio, il mutuo è intestato a due persone non fiscalmente a carico l’una dell’altra, la detrazione del 19% va calcolata sulla metà dell’importo di cui sopra, che è pari a € 1807,60 ciascuno.

Quali sono le spese ammesse alla detrazione?
Alcuni tra gli oneri accessori che si possono considerare per la detrazione sono:
- Le spese di perizia;
- Le spese di istruttoria;
- La commissione richiesta dagli istituti di credito per la loro attività di intermediazione;
- La provvigione per scarto rateizzato nei mutui in contanti;
- La penalità per anticipata estinzione del mutuo;
- Le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione;
- Le perdite su cambio, per i mutui contratti in valuta estera;
- L'onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo ipotecario;
- L'imposta per l'iscrizione o la cancellazione di ipoteca;
- L'imposta sostitutiva sul capitale prestato.

Come calcolare la detrazione d’imposta?
Il calcolo è molto semplice: considerando ad esempio l’importo massimo suddetto di € 3.615,20 si calcola il 19% dello stesso, che è pari a € 686,89 e rappresenta la detrazione massima che si può ottenere.
Leggi anche la recensione ebook "COME SCEGLIERE IL MUTUO"
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venerdì 8 maggio 2009

IMMOBILI: Il Mutuo

Questo è un argomento molto delicato: il Mutuo immobiliare.

"Mutuo", in questa parola, tantissime persone in tutto il mondo ripongono le loro speranze, le loro ambizioni, i propri desideri.
Si, perchè il mutuo, soprattutto nel caso di acquisto di una casa, e una cosa molto impegnativa, perchè non si tratta di un investimento a breve termine, ma rappresenta una vera e propria sfida, specie al mondo d'oggi, dove tutto è precario.


Chi ha un mutuo da pagare lo sa bene e, visto che la possibilità di pianificare le nostre spese e solo nelle nostre mani, perchè non partire con il piede giusto?
Diventa dunque fondamentale, prima di contrarre un mutuo, avere le idee chiare di quello che si vuole, in funzione delle proprie possibilità.

In questo post farò riferimento principalmente ai mutui immobiliari.

Cos'è un mutuo?
E' un contratto tramite il quale una persona riceve un bene (spesso del denaro) impegnandosi a restituirlo entro un certo periodo di tempo. Nel caso dei mutui per l'acquisto di una casa, la banca presta il denaro che verrà poi restituito con delle rate maggiorate degli interessi.
Si dice mutuo ipotecario quello che prevede una garanzia per il creditore; i mutui immobiliari sono quasi sempre ipotecari in quanto viene accesa un'ipoteca sull'immobile, che servirà a soddisfare il creditore nel caso in cui il debitore non paghi. In parole povere il creditore prende possesso del bene ipotecato.
Il mutuo ipotecario ha una durata variabile da 5 a 20 anni o più. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annue. Solitamente viene finanziato col mutuo circa l'80% del valore dell'immobile.

Tipologie di mutuo
I mutui possono essere di tre tipi, in base al tasso di interesse:
1)Mutuo a tasso fisso;
2)Mutuo a tasso variabile;
3)Mutuo a tasso misto;

Prima di distinguerli, vediamo di chiarire cosa rappresenta il tasso o saggio di interesse.
Esso è rappresentato da una percentuale che esprime gli interessi annui da pagare al creditore, per il prestito ottenuto. Qui c'è da fare una precisazione: nel caso del mutuo, sugli stessi interessi maturati, maturano di volta in volta altri interessi; questo è il metodo dell'interesse composto.

Tornando alle tipologie, si parla di tasso fisso, quando esso rimane invariato per tutta la durata del mutuo; si dice tasso variabile, quando esso può variare (in aumento o in diminuzione) in funzione dell'andamento dell'indice del costo del denaro; infine quello a tasso misto, possiamo considerarlo una via di mezzo tra i due suddetti, in quanto si può stabilire un tasso fisso per un certo periodo e poi uno variabile, o anche il contrario. Va detto che la scelta del tasso variabile può comportare oscillazioni della rata, in meglio o in peggio, anche importanti. Attenzione!

Piano di ammortamento
E' uno degli aspetti importantissimi del mutuo, perchè permette di conoscere il piano di rimborso delle rate, con quote capitale ed interessi distinte e con le relative scadenze dei pagamenti.
I mutui di lunga durata vengono così strutturati: durante i primi anni di pagamento, si restituiscono soprattutto interessi e pochissimo capitale, mentre man mano che si avvicina la scadenza del mutuo la situazione si capovolge. Questo trova spiegazione nel fatto che gli interessi possono subire notevoli variazioni nel lungo termine, quindi si preferisce rischiare di più nei primi anni del mutuo.

Va evidenziato che il piano di ammortamento è certo e definitivo solo per i mutui a tasso fisso, mentre non lo è per quelli a tasso variabile o misto, per i motivi su esposti.

Leggi anche la recensione ebook "COME SCEGLIERE IL MUTUO"
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lunedì 30 marzo 2009

Un investimento per il futuro: "COME SCEGLIERE IL MUTUO"


L'ebook COME SCEGLIERE IL MUTUO tratta un argomento decisamente delicato, specialmente considerando il periodo di crisi che attanaglia le economie.

Il mutuo è un vero e proprio contratto nel quale una parte detta mutuante (ad esempio la banca) cede all'altra (mutuatario) una quantità di denaro x che quest'ultima si impegna a restituire secondo determinate condizioni. Ad esempio nel caso del mutuo per la casa, l'acquirente dovrà restituire i soldi avuti in prestito, entro un determinato periodo di tempo, pagando delle rate maggiorate degli interessi.

La maggior parte delle persone per stipulare un contratto di mutuo, tendono a fidarsi della loro banca, senza valutare più di tanto i pro e i contro dell'offerta proposta. Un mutuo comporta inevitabilmente un condizionamento della nostra vita incidendo, non solo dal punto di vista economico, ma anche sulla serenità; perchè non pianificare prima il nostro percorso per evitare brutte sorprese, considerando che in questo campo la fregatura è sempre dietro l'angolo?

Investire una piccola cifra per acquistare questo ebook è niente in confronto al risparmio che si può realizzare mettendo in pratica i suoi consigli.

Saprete con quali criteri le banche decidono se accettare o no una richiesta di mutuo, conoscerete le differenze, i vantaggi e gli svantaggi dei mutui a tasso fisso e variabile, saprete individuare il mutuo giusto in funzione della vostra disponibilità economica, imparando a districarvi nelle innumerevoli offerte che vi proporranno, sapendo così costruire un piano di ammortamento; imparerete come muovervi per godere al massimo dei benefici fiscali.

Insomma, con l'ebook COME SCEGLIERE IL MUTUO sarete messi nella condizione di poter dire: il mutuo l'ho scelto davvero io!
Programma ebook:
- Step 1: COSA E' IL MUTUO E COME FUNZIONA
Perché è conveniente chiedere un importo inferiore dell'80% del costo complessivo dell'immobile.
Come essere sicuri del buon esito della richiesta di mutuo per poter firmare la proposta d'acquisto.
Come puoi effettuare un preventivo analitico di spesa per non sforare il budget che hai preventivato.
L'importanza di controllare che la tua "storia" bancaria non presenti irregolarità nei pagamenti.
Come riuscire a preventivare la rata mensile sostenibile in base alla tua capacità reddituale.
- Step 2: TIPOLOGIE DI MUTUO
Come verificare i costi nel dettaglio, indipendentemente dalla tipologia di mutuo scelto.
Come calcolare i costi delle polizze assicurative e verificare se esiste la possibilità di sottoscriverle.
Perché è importante chiedere il Foglio Informativo Analitico al tuo consulente di banca.
Non dimenticare di chiedere al notaio il costo dell'atto di compravendita e del mutuo.
Come si calcola l'imposta di registro e quando si applica.
- Step 3: L'IMPORTANZA DELLO SPREAD
Cosa determina il costo del mutuo e quando puoi confrontare le spese aggiuntive.
Perché devi diffidare delle pubblicità che evidenziano l'assenza di spese.
Come avere un'idea della differenza tra Euris e Euribor attraverso l'osservatorio dei tassi.
Come poter ottenere il tasso nominale.
L'importanza di saper calcolare le rate con il tasso aggiornato e senza errori di approssimazione.
- Step 4: CONSIGLI PRATICI SU COME MUOVERSI
Come essere sicuro che nel vincolo l'assegno di caparra eventualmente versato verrà custodito dall'agenzia.
Come effettuare la ricerca ottimale del mutuo utilizzando internet e chiedendo il parere di un consulente esperto.
L'importanza di essere presenti il giorno in cui il perito viene a ispezionare l'immobile.
In che modo ottenere dei preventivi che devono essere scritti su carta intestata della banca.
Chiedere se il prestito verrà erogato contestualmente al rogito, in caso contrario avvisare il venditore.
- Step 5: LA DURATA IDEALE E IL PIANO DI AMMORTAMENTO
Come scegliere il mutuo in base alle tue esigenze: la durata ideale non esiste.
In che modo può essere strategico chiedere un mutuo di una durata maggiore.
Come si differenzia la rata mensile in base alla tipologia di lavoro che il richiedente svolge.
Come fare un ottimo piano ammortamento con il dettaglio dei futuri pagamenti che il debito comporta.
Scopri perché non conviene effettuare estinzioni parziali anticipate del mutuo.
- Step 6: FISSO O VARIABILE?
L'importanza di prestare attenzione alla durata del mutuo e di accertarsi che non venga richiesta la polizza vita.
Come indirizzare la scelta basandoti su parametri quali la tua capacità reddituale, l'età, l'importo richiesto e la propensione al rischio.
Quando è preferibile scegliere un mutuo a tasso fisso e quando invece variabile.
Quanto conta l'entità dell'importo richiesto ai fini della scelta del mutuo.
In che modo e in che misura il mutuo a tasso fisso rappresenta una tranquillità per il futuro.
- Step 7: COME GESTIRE IL MUTUO IN CORSO E LE DETRAZIONI FISCALI
Come fare attenzione e agire secondo le tue esigenze una volta acceso il mutuo.
Come valutare al meglio l'ipotesi di anticipare in tutto o in parte il mutuo.
Non fare confusione tra estinzione e cancellazione come termini riferiti all'ipoteca.
Come massimizzare i benefici fiscali studiando il momento giusto per contrarre un mutuo.
L'importanza di informarti presso il commercialista in merito agli importi che puoi portare in detrazione fiscale.

- Per scaricare gratis il 1° capitolo clicca QUI;
- Per acquistare l’ebook “COME SCEGLIERE IL MUTUO” clicca QUI